MaintPRO- Piani Manutenzione

  • Intuitivo
  • Aggiornato al D.Lgs. 36/2023 «Codice dei contratti pubblici» (artt. 19 e 27 all. I.7) e ai Cam Edilizia del DM 24/11/2025.
  • Aggiornato alle NUOVE NTC 2018

MaintPRO

PIANI MANUTENZIONE

CARATTERISTICHE:

“Il piano di manutenzione dell'opera e delle sue parti è il documento complementare al progetto esecutivo che prevede, pianifica e programma, tenendo conto degli elaborati progettuali esecutivi, l'attività di manutenzione dell'opera e delle sue parti, al fine di mantenerne nel tempo la funzionalità, le caratteristiche di qualità, l'efficienza e il valore economico”.

Con questa definizione l’allegato I.7 del D.Lgs. 36/2023 del «Codice dei contratti pubblici» riporta l’obbligo di questo documento che è ormai parte integrante dei progetti esecutivi delle opere pubbliche.

Più in dettaglio l’allegato I.7 del nuovo Codice Appalti prevede che sia redatto il piano di manutenzione nei seguenti casi:

  •  il Piano preliminare di manutenzione dell'opera e delle sue parti di cui all’art 19 della sezione II , per il progetto di fattibilità tecnico-conomica (PFTE);
  • il Piano di manutenzione dell'opera e delle sue parti di cui all’art 27 della sezione III, per il progetto esecutivo.

Inoltre in conformità a quanto prescritto dalle Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 17 gennaio 2018 e Circolare Esplicativa n° 7, 21 gennaio 2019) unitamente, agli elaborati progettuali, va depositato al Genio Civile “il Piano di Manutenzione della parte strutturale dell’opera”.

Sia il piano preliminare di manutenzione sia il piano di manutenzione del progetto esecutivo presentano contenuti differenziati in funzione dell’importanza e delle caratteristiche dell’intervento.

Essi sono generalmente costituiti dai seguenti documenti operativi preliminari, salvo diversa indicazione motivata dell’amministrazione:

  • manuale d’uso;
  • manuale di manutenzione;
  • programma di manutenzione.

A tutto questo si aggiunge che il piano di manutenzione dell’opera è previsto tra le clausole contrattuali per l’affidamento dei servizi di progettazione negli interventi edilizi secondo i CAM edilizia del 2022 e del 2025 (D.M. del 24/11/2025).

La sua presenza è quindi un requisito richiesto nell’ambito degli appalti pubblici, con l’obiettivo di garantire nel tempo la corretta gestione, durabilità e sostenibilità dell’opera realizzata.

Agli elaborati previsti nel piano di manutenzione dalle normative citate, con i CAM del 2025, si aggiungono le ulteriori parti:

  • modalità e programma di verifica dei livelli prestazionali, qualitativi e quantitativi, in riferimento alle prestazioni ambientali;
  • piano di gestione e irrigazione delle aree verdi;
  • ove previsto, programma di monitoraggio e verifica dell’efficacia delle misure di prevenzione e riduzione del radon.

Proprio per affrontare questa problematica la STS, azienda leader nella produzione di software per l’edilizia, ha realizzato il programma MaintPRO per la redazione dei piani di manutenzione conformi alla normativa sui lavori pubblici, ai CAM dell’edilizia e secondo i dettami delle NTC 2018.

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