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Sisma Bonus

Classificazione del Rischio Sismico e documentazione per l’accesso al “Sisma Bonus”*

 

La stima della vulnerabilità degli edifici esistenti rappresenta, sicuramente, un problema di particolare importanza per il territorio italiano, dove una parte considerevole del patrimonio architettonico è stato realizzato antecedentemente all’entrata in vigore delle norme antisismiche. L’analisi di questa tematica è importante per la valutazione del livello di sicurezza di queste strutture a seguito di un evento sismico, e questo sia al fine di poter effettuare degli studi di scenario, identificando le costruzioni più a rischio sul territorio per pianificare eventuali interventi utili al ripristino della sicurezza, sia per indirizzare i primi soccorsi post evento sismico verso le aree più vulnerabili.

Con Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, efficace dal 1° Marzo del 2017, sono stati resi noti i criteri di valutazione per accedere al “Sismabonus” ovvero agli incentivi fiscali, previsti dall’articolo 1, comma 2, lettera c), della Legge di Bilancio 2017.

A corredo del Decreto, con l’intento di ottenere la massima mitigazione della vulnerabilità sismica degli edifici esistenti, sono state promulgate anche delle Linee Guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni e la definizione delle procedure, utili ai professionisti abilitati, per poter valutare l’adeguatezza dei progetti di intervento.

Con suddetto Decreto, quindi,  sono state introdotte otto classi di rischio sismico ed ad una metodologia che consenta di attribuire ad un edificio una specifica Classe di Rischio.

In questo nuovo contesto, come sempre al passo con gli aggiornamenti normativi, la STS ha già provveduto ad implementare all’interno del software CDS Win rel. 2017, la procedura utile alla determinazione della Classe di Rischio per il modello strutturale in esame. A tale proposito sarà sufficiente valutare separatamente le due condizioni di ante e post-operam e, semplicemente accedendo ai tabulati di stampa, sarà possibile ottenere la stampa della relazione asseverata, richiesta dal Decreto del 28/02/2017, precompilata sia per la parte relativa alla determinazione della Classe di Rischio, sia per la certificazione del miglioramento della classe a seguito dell’intervento progettato. Sarà cura del progettista ultimare la compilazione della relazione con i dati catastali e tutte le informazioni non desumibili dal calcolo effettuato.

 Sisma1

Struttura ante-operam

 Sisma2

Struttura post-operam

 

 

 

Senza titolo-1

 

CDS Win - Menù Classificazione Rischio Sismico

 stralcio-asserevazione

Stralcio Relazione Asseverazione

    
    

 * necessita rel. 2017 o successiva, Bonus Pack 2017 o successivo e mod. Push-Over

 

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